FreNeSys e-Cooperative Business

 

Rete attiva di promozione e sostegno all’uso delle tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (ICT) e dell’e-business nelle Piccole e Medie Imprese della Regione Friuli-Venezia Giulia

Nell’ambito del Programma regionale di Azioni Innovative FESR “FReNeSys”, la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia in collaborazione con Unioncamere Friuli-Venezia Giulia, rappresentata dalle quattro Camere di Commercio I.A.A. di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, ha promosso iniziative mirate di promozione e assistenza nell’adozione di strategie di e-business unitamente a due strumenti di sostegno agli investimenti nella realizzazione di reti telematiche a supporto di progetti di e-business intraprese da piccole e medie imprese regionali.

Cosa s’intende per “e-Cooperative Business”

Definizione di e-business

Possiamo definire il commercio elettronico, nella sua accezione di  e-business, come lo scambio e l’elaborazione di informazioni sulle transazioni commerciali per via elettronica mediante dispositivi di gestione delle informazioni collegati in una rete (on-line).

 

Per dispositivi di gestione delle informazione si intendono i computer o evoluzioni delle tecnologie informatiche con capacità di elaborazione dei dati, quali il palmtop, applicazioni wap, ecc., mentre si escludono altri dispositivi di comunicazione più tradizionali quali il telefono, il fax, il telex. Il termine include sia i dispositivi di elaborazione, sia le attrezzature necessarie per la trasmissione, sia, infine, il software necessario per il loro funzionamento.  Generalmente si ricomprendono le tecnologie utilizzate sotto il termine di “Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione” (o, con l’acronimo anglosassone, “ICT”).

 

L’enfasi è posta sulla connessione in rete mentre non viene considerato l’uso di computer o altri dispositivi in modo isolato. Il termine “on-line” include l’uso di reti quali internet, intranet, extranet, come anche sistemi di reti private chiuse quali le Electronic Data Interchange (EDI).

 

 

Molto spesso si utilizza il concetto di e-commerce per le mere transazioni che prevedono il pagamento del corrispettivo on-line, che invece rappresenta spesso l’ultima fase del processo di adozione di soluzioni di e-business, senza considerare gli altri aspetti gestionali correlati. Inoltre si tende a considerare la modalità del pagamento via on-line o off-line come variabile ininfluente sulla caratterizzazione del concetto di e-commerce.

I servizi della Società dell’Informazione

Si precisa inoltre che qui si vuole intendere l’e-business come servizio proprio della Società dell’Informazione.

 

La definizione dei “servizi della società dell’informazione” è contenuta nel diritto comunitario nelle direttive 98/34/CE e 98/84/CE.

 

Tale definizione ricopre qualsiasi servizio prestato, normalmente dietro retribuzione, a distanza, per via elettronica, mediante apparecchiature elettroniche di elaborazione (compresa la compressione digitale) e di memorizzazione di dati e a richiesta individuale di un destinatario di servizi.

 

I servizi della società dell'informazione comprendono anche la trasmissione di informazioni mediante una rete di comunicazione, la fornitura di accesso a una rete di comunicazione o lo stoccaggio di informazioni fornite da un destinatario di servizi.

 

La radiodiffusione televisiva, ai sensi della direttiva 89/552/CEE, e la radiodiffusione sonora non sono servizi della società dell'informazione perché non sono prestati a richiesta individuale. I servizi trasmessi "da punto a punto", quali i servizi video a richiesta o l'invio di comunicazioni commerciali per posta elettronica, sono invece servizi della società dell'informazione. L'impiego della posta elettronica o di altre comunicazioni individuali equivalenti, ad esempio, da parte di persone fisiche che operano al di fuori della loro attività commerciale, imprenditoriale o professionale, quand'anche usate per concludere contratti fra tali persone, non costituisce un servizio della società dell'informazione. Le attività che, per loro stessa natura, non possono essere esercitate a distanza o con mezzi elettronici, non sono servizi della società dell'informazione.

L’approccio cooperativo dell’e-business: l’e-cooperative business

L’e-business pone un forte accento al valore aggiunto che potrebbe essere generato da una gestione efficiente ed efficace dei rapporti fra tutti i componenti della catena del valore dell’azienda (clienti, fornitori, istituzioni, ecc.). La digitalizzazione delle transazioni delle informazioni commerciali fornirebbe il presupposto tecnologico per il raggiungimento di questo risultato.

 

In altre parole, l’e-business si porrebbe quale strumento chiave per lo sviluppo delle “Reti” fra imprese, modello evoluto di gestione aziendale per il conseguimento di valori di competitività necessari per la sopravvivenza/sviluppo nel nuovo mercato globale.

 

L’approccio delle reti sottolinea infatti la creazione di nuovi vantaggi competitivi (nella produzione e nell’accesso ai mercati) attraverso la creazione di legami con altre imprese. In particolare si sottolineano i vantaggi dei legami fra le reti locali e le reti internazionali di imprese, ciascuna collegata al suo tessuto relazionale di fornitori, clienti ed imprese collegate, che si organizzano non soltanto sulla base dei prezzi delle reciproche prestazioni e dei prodotti scambiati ma anche sulla base di altri legami, in cui coesistono comportamenti competitivi e comportamenti cooperativi (condivisione e/o contiguità nelle tecnologie e negli standards, accordi sull’accesso ai mercati, finanza autogestita, crediti in conto vendite, ecc.).

 

In quest’ottica si intende incentivare uno sviluppo regionale dell’e-business che si proponga di creare relazioni fra imprese locali in senso cooperativo che consentano di avviare a loro volta dei sistemi relazionali competitivi sugli altri mercati nazionali ed internazionali.

 

In tal senso l’e-business consentirebbe anche di superare la mera esperienza dei distretti per creare reti regionali fra imprese numericamente inferiori e/o non necessariamente localizzate nello stesso ambito territoriale.

 

L’e-cooperative business, così delineato, rappresenta quindi l’opzione strategica di intervento per lo sviluppo economico locale coerente con i nuovi paradigmi di sviluppo territoriale che qui si vogliono promuovere quale componente della politica regionale d’intervento.