Concessione degli incentivi per il sostegno di adeguate capacita’ manageriali delle microimprese e delle piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia (articolo 17 legge regionale 20 febbraio 2015 n 3)

Riferimenti normativi

  • Legge regionale n. 3 del 20/02/2015, art. 17
  • Regolamento attuativo approvato con decreto del Presidente della Regione del 21/12/2015 n. 0258/Pres.
  • Regolamento (UE) n. 1407/2013 («de minimis»)
  • Regolamento (UE) n. 651/2014 (RGE)  
Beneficiari
Possono beneficiare dei contributi le PMI che:
a) sono iscritte al Registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, nel prosieguo “CCIAA”, competente per territorio;
b) sono attive;
c) hanno sede legale o unità operativa/e, cui si riferiscono le iniziative, nel territorio regionale;
d) non sono in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria.  

Aree di applicazione
Regione Friuli Venezia Giulia
 
Iniziative ammissibili
Sono ammissibili ad incentivazione le iniziative volte a:
a) l'acquisizione di servizi di temporary management;
b) l'assunzione per il primo periodo di attività, nel limite massimo di ventiquattro mesi, di personale manageriale altamente qualificato con contratto di lavoro subordinato con qualifica di dirigente o quadro intermedio
 
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese, al netto dell’IVA, sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda:
a) ai fini della realizzazione delle iniziative concernenti l’acquisizione di servizi di temporary management, le spese per l’acquisizione di servizi di consulenza manageriale forniti da imprese iscritte al Registro delle imprese e/o da consulenti che svolgono un’attività professionale, la cui attività, così come classificata in base ai codici ISTAT ATECO risultanti dalla visura camerale o da documentazione equipollente, è coerente con la natura della consulenza fornita, e che possiedono comprovata esperienza nello specifico campo di intervento;
b) ai fini della realizzazione delle iniziative concernenti l'assunzione per il primo periodo di attività, nel limite massimo di ventiquattro mesi, di personale manageriale altamente qualificato, le spese a carico dell’impresa relative al compenso lordo spettante al personale manageriale per le prestazioni rese.
Sono altresì ammissibili le spese connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 7/2000, nell’importo massimo di 1.000,00 euro.

Agevolazioni
L’intensità massima del contributo concedibile è pari al 50% della spesa ammissibile.
Il limite minimo di spesa ammissibile è pari a 5.000,00 euro (non si computano le spese relative alla certificazione della rendicontazione).
Il limite massimo del contributo concedibile per l'acquisizione di servizi di temporary management è pari a 50.000,00 euro.
Il limite massimo del contributo concedibile per l'assunzione per il primo periodo di attività, nel limite massimo di ventiquattro mesi, di personale manageriale altamente qualificato è pari a 70.000,00 euro.
 
Scadenza
Le domande sono presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) dell’impresa richiedente, in conformità alle norme vigenti in materia, a partire dalle ore 9.15 del giorno 20/06/2016 e fino alle ore 16.30 del 09/09/2016.
 
Procedure
Le domande sono istruite su base provinciale secondo il procedimento valutativo a sportello ai sensi dell’articolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000, applicando i criteri valutativi previsti dal Regolamento.

La domanda, in bollo, sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa richiedente, utilizzando la modulistica pubblicata sul presente sito, dovrà essere inviata dalla casella Pec dell’impresa richiedente, all’indirizzo PEC della CCIAA competente per territorio e di seguito indicato:

Camera di Commercio di Gorizia: fondogorizia@go.legalmail.camcom.it
Camera di Commercio di Pordenone: cciaa@pn.legalmail.camcom.it

Camera di Commercio di Trieste: cciaa@ts.legalmail.camcom.it

Camera di Commercio di Udine: contributi@ud.legalmail.camcom.it

La domanda si considera validamente inviata se:
  • è trasmessa mediante la casella PEC dell’impresa richiedente;
  • è sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa richiedente.

La data e l’ora di presentazione della domanda sono determinate dalla data e dall’ora di ricezione della PEC espressa in hh:mm:ss come attestate dal file “daticert.xlm” di certificazione del messaggio generato dal sistema in allegato alla PEC e contenente le informazioni relative alla ricevuta di accettazione del messaggio di PEC inviata dall’impresa.


Alle domande devono essere allegati:
Relazione illustrativa dell’iniziativa/e (Allegato 1);
Quadro riepilogativo della spesa (Allegato 2);
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante i requisiti per la classificazione di microimpresa, piccola impresa, media impresa (Allegato 3);
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la concessione di aiuti in «de minimis» (Allegato 4 – da compilare nel caso l’incentivo sia richiesto ai sensi del regolamento «de minimis»);
Dichiarazione/i sostitutiva/e di atto notorio attestante la concessione di aiuti in «de minimis» da parte delle altre imprese facenti parte della medesima “impresa unica” di cui fa parte la suddetta impresa (Allegato 4bis - opzionale nel caso l’incentivo sia richiesto ai sensi del regolamento «de minimis»);
preventivi di spesa (ai fini della verifica di congruità con l’ammontare dell’incentivo richiesto);
curriculum/curricula aziendale/i dell’impresa/e dalla/dalle quali sono acquisiti i servizi di temporary management ed eventuale curriculum aziendale nel caso di prestazione fornita da società ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del Regolamento;
curriculum/curricula vitae del/i professionista/i dal quale sono acquisiti i servizi di temporary management ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del Regolamento;
curriculum/curricula vitae del personale manageriale altamente qualificato;
eventuali altri allegati;
Documenti relativi al rating di legalità;
Documenti relativi al contratto di rete.

Le domande presentate con modalità diverse nonché le domande presentate ad indirizzi PEC diversi da quello pertinente indicato nella nota informativa Unioncamere FVG e sopra richiamato, non saranno considerate valide e verranno archiviate ai sensi dell’art. 10 comma 11 del Regolamento.

La casella Pec da cui è stata inoltrata la domanda da parte dell’impresa istante, e precisata nella modulistica, verrà utilizzata dai soggetti gestori dei contributi per l’invio di richieste e comunicazioni ufficiali relative all’istruttoria della domanda di contributo presentata (inammissibilità, motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, richieste di integrazione, etc.).

Ciascuna impresa presenta una sola domanda di incentivo per ciascun anno solare.

Le imprese che presentano domanda di contributo, per beneficiare dell’agevolazione richiesta, sono tenute a rispettare:
  • le condizioni previste dal DL 95/2012 art. 4, comma 6, come convertito dalla L. 135/2012, che prevede che " Gli enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile, che forniscono servizi a favore dell'amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche";
  • il divieto generale di contribuzione previsto dall’art. 31 della LR 7/2000;
  • tutti gli obblighi previsti dal presente Regolamento, dalla L.R. 7/2000 e dalla normativa vigente.

Le iniziative oggetto di domanda di contributo sono finanziate con fondi regionali.  


Rendicontazione e modalità di pagamento delle spese
Per la rendicontazione, ai sensi dell’articolo 41 della legge regionale 7/2000, l’impresa beneficiaria presenta, in particolare:
a) copia dei documenti di spesa, annullati in originale dall’impresa beneficiaria con apposita dicitura relativa all’ottenimento dell’incentivo, costituiti da fatture o, in caso di impossibilità di acquisire le stesse, da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente ovvero, nel caso di prestazioni di lavoro, da copia del contratto di lavoro ovvero dalla busta paga;
b) documentazione comprovante l’avvenuto pagamento;
c) dichiarazione del beneficiario attestante la corrispondenza agli originali delle copie dei documenti di spesa di cui alla lettera a);
d) relazione rilasciata dal personale manageriale altamente qualificato o dal soggetto prestatore di servizi di temporary management, descrittiva della prestazione eseguita, salvo il caso delle prestazioni del personale manageriale altamente qualificato rese in forza di un contratto di lavoro subordinato.
La rendicontazione può essere presentata anche con le modalità di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 7/2000.
In caso di documenti di spesa redatti in lingua straniera va allegata la traduzione in lingua italiana.
Le spese ammissibili ad incentivazione sono al netto dell’IVA. Il soggetto gestore ha facoltà di chiedere in qualunque momento l’esibizione degli originali dei documenti di spesa.
Il pagamento delle spese avviene esclusivamente tramite i seguenti strumenti, pena l’inammissibilità della relativa spesa: bonifico bancario o postale, ricevuta bancaria, bollettino postale. Il beneficiario prova l’avvenuto sostenimento della spesa attraverso la seguente documentazione di pagamento:
a) copia di estratti conto bancari o postali dai quali si evinca l’effettivo trasferimento di denaro a favore dei prestatori di lavoro o servizi, per gli importi corrispondenti a quelli indicati nei documenti di spesa rendicontati;
b) copia delle ricevute bancarie e dei bollettini postali dai quali si evinca l’effettivo trasferimento di denaro a favore dei prestatori di lavoro o servizi, per gli importi corrispondenti a quelli indicati nei documenti di spesa rendicontati.
A ogni documento di spesa corrispondono distinti versamenti bancari o postali dalla cui documentazione risulta espressamente l’avvenuta esecuzione e la riferibilità allo specifico documento di spesa, del quale tale documentazione di pagamento riporta gli estremi. In caso di pagamenti cumulativi di più documenti di spesa di cui uno o più di uno non riferibili alle spese relative al progetto che beneficia dell’incentivo, l’impresa presenta la documentazione di pagamento comprovante il pagamento complessivo ed allega al rendiconto anche copia dei documenti di spesa, cui il pagamento cumulativo si riferisce, che non riguardano l’iniziativa che beneficia dell’incentivo.
Non è ammesso il pagamento tramite compensazione
Si rinvia all’art. 18 del Regolamento per ulteriori indicazioni relative alle modalità di rendicontazione.

 
A chi rivolgersi

Link utili
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ART. 17 _vincolo di destinazione.rtf
(134k)
Sistemi Informativi,
27 ott 2016, 06:53
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ART. 17_anticipo.rtf
(167k)
Sistemi Informativi,
27 ott 2016, 06:53
ċ
ART. 17_fideiussione.rtf
(163k)
Sistemi Informativi,
27 ott 2016, 06:53
ċ
ART. 17_modello per la rendicontazione.rtf
(390k)
Sistemi Informativi,
27 ott 2016, 06:53
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All_1 Domanda LR3-2015art17 170216.rtf
(268k)
Sistemi Informativi,
20 mag 2016, 00:05
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All_2 Domanda LR3-2015art17 170216.rtf
(251k)
Sistemi Informativi,
20 mag 2016, 00:05
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All_3 Domanda LR3-2015art17 170216.rtf
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Sistemi Informativi,
20 mag 2016, 00:05
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All_4 Domanda LR3-2015art17 170216.rtf
(253k)
Sistemi Informativi,
20 mag 2016, 00:05
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All_4bis Domanda LR3-2015art17 170216.rtf
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Sistemi Informativi,
20 mag 2016, 00:05
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Sistemi Informativi,
20 mag 2016, 00:06
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Domanda LR3-2015art17 170216.rtf
(244k)
Sistemi Informativi,
20 mag 2016, 00:06
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Sistemi Informativi,
20 mag 2016, 00:06