13a Giornata dell'economia

"I fattori decisivi per la competitività delle imprese"

La Giornata dell’Economia è diventata una delle iniziative più importanti del Sistema delle Camere di Commercio. Tale evento viene presentato, come di consueto negli ultimi anni, dal Centro Studi Unioncamere FVG, come momento di analisi, di riflessione, di dibattito sulla situazione economica a livello regionale e provinciale.

L’economia è in una fase di transizione: dopo il lungo periodo di recessione, sembrano cambiare in senso positivo gli indicatori macroeconomici. Secondo la Commissione Europea “la crescita economica nell'Unione europea riceve attualmente una spinta positiva da parte di fattori a breve termine, i quali stanno accentuando un miglioramento congiunturale che altrimenti sarebbe modesto. Le economie europee beneficiano di una combinazione di molti fattori positivi. I prezzi del petrolio rimangono relativamente bassi, la crescita mondiale è costante, l'euro ha continuato a deprezzarsi e nell'UE le politiche economiche sono favorevoli. Sul fronte monetario, il quantitative easing della Banca centrale europea sta avendo una notevole incidenza sui mercati finanziari, contribuendo all'abbassamento dei tassi d'interesse e ad aspettative di miglioramento delle condizioni di credito. L'orientamento generale sostanzialmente neutro (né irrigidimento né allentamento) della politica di bilancio nell'UE favorisce inoltre la crescita. Col passare del tempo si dovrebbero  vedere gli effetti delle riforme strutturali e del piano di investimenti per l'Europa”.

Compito delle Camere di Commercio è di contestualizzare le previsioni, a livello nazionale, regionale e locale. Il periodo di crisi ha fatto registrare un forte aumento delle cancellazioni d’impresa, ma contemporaneamente l’esigenza di  riorganizzare la struttura aziendale, anche con nuovi modelli che collocano le imprese in un contesto internazionale, che richiede aggregazione, reti di impresa, collaborazioni.

Le politiche economiche nazionali e locali, si definiscono e si realizzano partendo da informazioni, leggendo ed interpretando l’evoluzione e le prospettive di sviluppo dei nostri territori: il valore dei dati è in tali termini e il Sistema camerale dispone di un patrimonio rilevante di dati, relativo al tessuto economico nazionale, regionale e locale, indispensabile per ogni decisione della governance.

Il focus della 13.a Giornata riguarda “i fattori decisivi per la competitività delle imprese”. La riflessione dell’economista Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’Economia nel 2001 “Un tempo credevamo che ci fosse un trade-off, che avremmo potuto ridurre le disuguaglianze solo rinunciando a efficienza e crescita. Oggi sappiamo che c’è un doppio dividendo: più uguaglianza significa anche più crescita”, ci offre uno spunto per comprendere l’evoluzione del sistema produttivo, i fattori di competitività, di criticità e le azioni per aumentare la competitività delle imprese.

Unioncamere Nazionale ha messo a confronto i diversi territori regionali, valutando le performance economiche, unitamente all’indicatore della coesione e del benessere del territorio: emerge una forte interdipendenza tra di essi. Laddove la crisi è più intensa, gli effetti della crisi sono più contenuti se c’è un tessuto sociale coeso e vitale, un non profit presente e attivo, una comunità socioeconomica di sostegno: così in Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata e Sicilia, dove, pur in presenza di un’evoluzione produttiva nettamente al di sotto della media nazionale, grazie alla coesione sociale, l’equità e il benessere non hanno registrato tracolli.
Ċ
Sistemi Informativi,
9 giu 2015, 01:02
Ċ
Sistemi Informativi,
9 giu 2015, 01:02
Ĉ
Sistemi Informativi,
9 giu 2015, 01:02